La Sindrome di Peter Pan

Chi sono gli uomini Peter Pan?



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Nato un secolo fa come personaggio immortalato dalla pellicola teatrale, in seguito Peter Pan è stato utilizzato per caratterizzare gli uomini che, pur avendo raggiunto la maggiore età, sono caratterizzati da una forte immaturità personale.
La sindrome di Peter Pan coinvolge uomini con un alto grado di immaturità, caratterizzati da un comportamento infantile e dalla paura di impegnarsi.
Ma ci sono davvero molti uomini “Peter Pan”?
Se chiedete alle donne, sicuramente la risposta sarà affermativa, ma se chiediamo agli uomini, la risposta non sarà la stessa: in pochi si riconoscono in Peter Pan e la maggior parte degli uomini ritiene che questa percezione dell’uomo è esclusivamente un prodotto dei cambiamenti sociali e del ruolo della donna negli ultimi secoli.
Le caratteristiche che si riscontrano più frequentemente nell’uomo Peter Pan sono:
Bassa tolleranza alla frustrazione.
Mancanza di autocritica.
Difficoltà ad accettare relazioni simmetriche.
Egocentrismo e narcisismo.
Quali sono i sintomi della sindrome di Peter Pan?
La sindrome di Peter Pan deve la sua insorgenza soprattutto a deficit affettivi ed insicurezza che hanno caratterizzato soprattutto l’infanzia e l’adolescenza degli uomini Peter Pan.
Tuttavia questo non significa che tutti gli uomini che nelle loro esperienze di vita hanno sviluppato deprivazione emotiva ed insicurezze diventeranno dei novelli Peter Pan.
La differenza con uomini caratterizzati da una maturità adeguata è correlata alle modalità con le quali sono stati affrontati e superati gli aspetti di cui si parlava sopra.
Essere Peter Pan significa cercare di rimanere ancorato alla fase infantile e non avere la necessaria maturità per orientarsi verso il futuro: accettare sé stessi ed iniziare il proprio viaggio verso la maturità è il primo passo per abbandonare il mondo incantato dell’isola che non c’è.