L'Arte del Perdono

Perdono? concentrati sul presente...



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Se pensiamo al termine “perdonare” le nostre reazioni immediate sono negative (“stai scherzando?”, “mai”, perdonare dopo ciò che mi ha fatto”? oppure “vorrei poterlo fare”) e, piuttosto che darci sollievo, l’idea di perdonare e/o perdonarci intensifica le nostre emozioni di rabbia, risentimento e senso di colpa.
Probabilmente nessuno desidera convivere con queste sensazioni negative, tuttavia la maggior parte delle persone pur tenendo in considerazione il “perdono” quale opzione praticabile nei confronti di sé stessi e degli altri, non riescono a metterla in pratica.
Molto spesso la capacità di perdonare o perdonarsi rappresenta nella mia professione un obiettivo propedeutico alla buona riuscita di una terapia: troppo spesso infatti rabbia, risentimento, sensi di colpa, vergogna ristagnano nelle emozioni delle persone fino al punto di privarle di una grande quantità di “energia psicologica”.
Per questo motivo vorrei invitarti a prenderti qualche minuto e riflettere su ciò che evoca in te l’idea di perdonare qualcuno: prova a pensare a qualcuno che ti ha arrecato una qualche sofferenza psicologica e domandati “come mi sento all’idea di perdonarla?”, “cosa significa per me perdonarla?” ed infine “cosa dovrei fare per perdonarla”?
Imparare a perdonare significa infatti sfidare i nostri preconcetti sul “perdono”: tutti noi abbiamo una serie di convinzioni sull’idea di perdonare che sono accompagnate da emozioni che le tengono saldamente radicate nella nostra testa.
Sulla base di ciò che pensiamo del “perdono” ci troviamo di fronte ad un bivio e dobbiamo stabilire se limitare la nostra felicità oppure vivere felicemente lasciandoci il passato alle spalle.
Qualunque sia la nostra storia, perdonare rappresenta l’opportunità di liberarci dal potere che esercitano su di noi comportamenti, atteggiamenti e parole degli altri e possiamo concretizzarla soltanto concentrandoci sul presente (cercando di capire cosa proviamo oggi rispetto a ciò che è successo) e realizzando che il desiderio di vendetta non farà altro che peggiorare il nostro disagio.